Statuto&Regolamento

Associazione “La Mole Del Sorriso – ONLUS 

STATUTO

Art.1 – Costituzione

E’ costituita conformemente alla Carta Costituzionale ed ai sensi della Legge 266/1991, l’Organizzazione di volontariato denominata “La Mole Del Sorriso – Onlus” con sede legale nel Comune di Torino.

Tale denominazione dovrà essere utilizzata in qualsiasi rapporto con soggetti terzi

L’organizzazione agisce con esclusivo fine di solidarietà sociale e agisce nel rispetto dell’art. 10 del D.Lgs. 460/97 per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

1.2 – I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono ispirati a principi della solidarietà, di trasparenza e di democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’organizzazione stessa.

1.3 – La durata dell’organizzazione è illimitata.

1.4 – Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, può trasferire la sede nell’ambito della stessa città, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città.

Art.2 – Scopi

L’organizzazione senza fini di lucro opera nei seguenti settori (ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 460/97 dicembre 1997, n. 460):

1) assistenza sociale e socio-sanitaria;

2) beneficenza;

per il perseguimento, in via esclusiva, di scopi di solidarietà sociale concretizzanti nelle finalità istituzionali indicate nel successivo art.3.

Art.3 – Finalità

L’organizzazione, in considerazione del patto di costituzione e degli scopi che si propone, intende perseguire le seguenti finalità:

3.1 – Favorire la diffusione dell’allegria e della gioia negli Ospedali attraverso la clownterapia.

3.2 – Fare emergere il bisogno fondamentale della persona di dare e ricevere amore, attraverso l’ascolto senza giudizio, la comprensione e la fiducia, la condivisione e lo scambio.

3.3 – Diffondere la cultura del sorriso e del clown in ogni luogo ove vi sia una situazione di disagio.

3.4 – Entrare in relazione ed in sintonia con persone di cultura, età, posizione sociale e condizioni fisiche differenti dalle proprie, diffondendo sempre il pensiero positivo e il buon umore.

L’attuazione di tali obiettivi avviene attraverso il servizio di volontariato-clown gratuitoofferto in Ospedali, Case di riposo, luoghi di pellegrinaggio luoghi ove vi sia sofferto un disagio, anche in collaborazione con altre Associazioni, Cooperative, Enti, mezzi di comunicazione che non siano in contrasto con gli obiettivi dell’associazione e ne agevolino l’attuazione. Al fine di svolgere le proprie attività l’organizzazione di volontariato si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie, dirette e gratuite dei propri aderenti. Al volontario possono essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.

Per lo svolgimento nel modo migliore delle proprie attività e vista la caratteristica di queste, l’associazione contribuirà qualora possibile alla formazione dei soci, con incontri specifici a stage di aggiornamento.

L’associazione può svolgere attività commerciali e produttive marginali, nei modi e nei limiti della normativa vigente.

L’organizzazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art.4 – Soci all’organizzazione

4.1 – Sono soci dell’organizzazione coloro che hanno sottoscritto l’atto di costituzione e il presente statuto (fondatori), quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo (ordinari).

Tutti i soci hanno parità di diritti e doveri.

Ciascun aderente maggiore d’età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di soci.

Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell’organizzazione.

Il numero dei soci è illimitato.

4.2 – Criteri di ammissione e di esclusione dei soci:

4.2.1 – Nella domanda di ammissione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto ed il Regolamento dell’Associazione.

4.2.2 – L’ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione, deliberandone l’iscrizione del registro dei soci all’organizzazione.

4.2.3 – I soci cessano di appartenere all’organizzazione:

– per dimissioni volontarie;

– per sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate;

– per mancato versamento del contributo per l’esercizio sociale in corso;

– per decesso;

– per comportamento contrastante con gli scopi statutari;

– per persistente violazione degli obblighi statutari.

4.2.4 – L’ammissione e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo. E’ ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all’Assemblea dei soci, che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.

Art.5 – Diritti e doveri dei soci

5.1 – I soci possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell’organizzazione. Il contributo a carico dei soci non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall’Assemblea convocata per l’approvazione del preventivo. E’ annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di aderente, deve essere versato entro 30 giorni prima dell’assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento.

5.2 – I soci hanno il diritto:

  • di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare direttamente o per delega;
  • di conoscere i programmi con i quali l’organizzazione intende attuare gli scopi sociali;
  • di dare le dimissioni in qualsiasi momento.

5.3 – I soci sono obbligati:

  • a osservare le norme del presente statuto, del regolamento interno e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • a versare il contributo stabilito dall’assemblea;
  • a svolgere le attività preventivamente concordate;
  • a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’organizzazione.

Art.6 – Patrimonio ed Entrate

Il patrimonio dell’Organizzazione è costituito:

  • da beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell’associazione;
  • da eventuali fondi di riserva costituiti con gli eventuali avanzi di esercizio;
  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio.

Le entrate dell’organizzazione sono costituite da:

  • quote sociali
  • donazioni, lasciti o qualsiasi altra forma di liberalità privata
  • contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • rimborsi derivanti da convenzioni
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali
  • ogni altro provento derivante da attività istituzionali o connesse.

Art.7 – Organi sociali dell’Organizzazione

Organi dell’Organizzazione sono:

  • L’Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;

Gli organi sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermati.

Art.8 – Assemblea dei soci

8.1 – L’Assemblea è costituita da tutti i soci all’Organizzazione.

8.2 – L’Assemblea è convocata, dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal Presidente dell’Organizzazione.

8.3 – La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell’Organizzazione.

8.4 – La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un decimo dei soci: in tal caso l’avviso di convocazione deve essere reso noto entro cinque giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.

L’Assemblea ordinaria viene convocata per:

  • l’approvazione del programma e del preventivo economico per l’anno successivo;
  • l’approvazione del bilancio;
  • l’esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo.

Altri compiti dell’Assemblea ordinaria sono

  • eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
  • approvare i regolamenti generali dell’Associazione;
  • ratificare i provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza;
  • fissare l’ammontare della quota associativa annuale.

D’ogni assemblea deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle assemblee dei soci. Le decisioni dell’Assemblea sono vincolanti per tutti i soci.

8.6 – L’Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione ed eventuale approvazione delle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell’organizzazione.

8.7 – L’avviso di convocazione è inviato individualmente per iscritto tramite lettera raccomandata (A/R), o altro avviso scritto con attestazione di riscontro, ai soci almeno tre giorni prima della data stabilita, e deve contenere l’ordine del giorno.

8.8 – In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci presenti in proprio o per delega.

In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci, in proprio o per delega. La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno della prima, trascorsa mezzora da quella fissata per la prima convocazione. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

8.9 – Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello Statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’organizzazione sono richieste le maggioranze indicate nell’art. 15.

8.10 – Ciascun aderente può essere portatore di una sola delega.

Art. 9 – Il Consiglio Direttivo

9.1 – Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove componenti, comunque da definirsi in numero dispari. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive.

9.2 – Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente ed un Vice Presidente (o più Vice Presidenti).

9.3 – Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni e rappresentanti di eventuali sezioni interne di lavoro con voto consultivo.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti.

Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.

9.4 – Compete al Consiglio Direttivo:

  • compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli previsti nelle competenze assembleari;
  • fissare le norme per il funzionamento dell’Organizzazione;
  • sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre e comunque con il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo a quello dell’anno di competenza;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;
  • eleggere il Presidente e il Vice Presidente;
  • nominare il Segretario (eventualmente il Tesoriere e/o il Segretario/Tesoriere), che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non soci;
  • accogliere o respingere le domande degli aspiranti soci;
  • deliberare in merito all’esclusione di soci;
  • ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
  • istituire gruppi a sezioni di lavoro i cui coordinatori, se non hanno altro diritto a voto deliberativo, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio e alle Assemblee con voto consultivo.

Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio devono essere disposte dall’assemblea. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Art.10 – Presidente

10.1 – Il Presidente è eletto dai soci tra i componenti a maggioranza dei voti.

10.2 – Il Presidente:

  • ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio;
  • è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
  • convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo;

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.

Di fronte ai soci, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.

Art. 11 – Vice Presidente

In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Vice Presidente assolve ai compiti di cui all’art.10.

Art. 12 – Segretario

Il segretario coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:

  1. a) provvedere alla tenuta e all’aggiornamento del Registro dei soci;
  2. b) provvede al disbrigo della corrispondenza;
  3. c) è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunionidell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo.

Art. 13 – Tesoriere   

Il tesoriere coadiuva il Presidente nei seguenti compiti:

  1. a) predispone lo schema del progetto di Bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di ottobre e del Bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di marzo dell’anno successivo;
  2. b) provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione, nonché alla conservazione della contabilità relativa;
  3. c) provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese, in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

Art.14 – Bilancio

14.1 – Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile.

14.2 – Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

14.3 – Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione.

Art.15 – Modifiche alla Statuto e Scioglimento dell’organizzazione

15.1 – Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi a da almeno un decimo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno metà più uno dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

15.2 – Lo scioglimento dell’organizzazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci, dall’Assemblea dei Soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni dell’assemblea che nomina il liquidatore, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Art.16 – Norme di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice Civile, al D.Lgs 4 dicembre 1997, n. 460 e alle loro eventuali variazioni.

Art.17 – Norme di Funzionamento

Le norme di funzionamento eventualmente predisposte dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea saranno rese note per mezzo di copia affissa nell’albo avvisi esposto nella sede sociale e/o tramite via e-mail. I soci possono richiederne copia personale.

Letto, approvato e sottoscritto

Torino lì, 30 aprile 2013

Il Presidente:

Silvia Colosi

Il Segretario:

Luigi Martines

 

 

Regolamento generale dell’Associazione di Volontariato
“La Mole Del Sorriso – ONLUS”
1) Cosa fa e dove opera La Mole Del Sorriso
L’Associazione La Mole Del Sorriso, svolge la propria attività Socio – assistenziale presso strutture Socio-sanitarie o privata, previa stipulazione di regolare convenzione con le ASL, con i Comuni ed altri Enti interessati o con privati, ai fini di regolare i reciproci rapporti nel pieno rispetto dell’autonomia delle singole parti contraenti. L’Associazione La Mole Del Sorriso espleta la propria attività per mezzo di volontari.
L’Associazione La Mole Del Sorriso cura direttamente l’assicurazione dei Soci come previsto dalle norme di legge vigenti, stipulando polizze Infortuni e Responsabilità Civile verso terzi.
Tra i volontari e l’Associazione non sussiste alcun rapporto di lavoro, trattandosi di prestazioni libere e gratuite a norma delle vigenti norme di legge sul volontariato e dello Statuto dell’Associazione. Gli operatori di cui sopra, data la natura dell’attività prestata, non hanno alcun diritto di richiedere all’Associazione compensi, rimborsi o risarcimenti a qualsiasi titolo.
2) Soci
I Soci dell’Associazione La Mole Del Sorriso si distinguono in:
a) SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno fondato l’Associazione, sottoscrivendo l’Atto costitutivo. Versano la quota Sociale annuale ed hanno gli stessi diritti e doveri di qualsiasi Socio Ordinario.
b) SOCI ORDINARI: sono coloro che versano la quota Sociale annuale, e partecipano attivamente alla vita dell’Associazione e che s’impegnano a svolgere gratuitamente, in maniera organizzata e con carattere continuo, conformemente al regolamento, l’attività di volontari come clown di corsia in case di riposo per anziani, in comunità e in qualsiasi altro luogo, in favore dell’Associazione La Mole Del Sorriso o che partecipano attivamente alla gestione della stessa.
c) SOCI ONORARI: sono coloro che partecipano in base alla propria disponibilità alle attività dell’Associazione. Sarà a cura e discrezione del Consiglio Direttivo decidere di conferire la carica di Socio Onorario.
Tutti i Soci Fondatori e Ordinari, hanno diritto di voto.
Tutti i Soci Onorari non hanno diritto di voto.
Soci Ordinari
Assumono lo status di Soci ordinari coloro che:
a) accettano e applicano lo Statuto ed il Regolamento interno de La Mole Del Sorriso
b) svolgono regolarmente servizio come volontari di corsia: rispettando la cadenza richiesta di 1/2 servizi il mese, fatta eccezione per quei Soci che per esigenze personali non possono rispettare tale cadenza, dichiarandolo precedentemente al Consiglio Direttivo, oppure soci che partecipano attivamente alla vita dell’Associazione.
Inserimento di un Nuovo Volontario all’interno dell’Associazione
L’aspirante volontario dovrà:
a) Versare la quota Sociale annuale
b) Partecipare alla formazione prevista, stabilita dal Consiglio Direttivo in base alle esigenze dei formatori.
c) sostenere 6 mesi di prova durante i quali, coadiuvati dai volontari attivi, il nuovo volontario dovrà partecipare ad almeno due servizi in ospedale e aver rispettato le modalità di partecipazione agli allenamenti (rif. paragrafo 3)
Al termine del periodo formativo sarà l’organo preposto alla formazione a decidere l’idoneità dell’individuo.
Le domande d’ammissione a socio di coloro che abbiano attestato di partecipazione a corsi di formazione effettuati con altre Associazioni del settore, e/o eventuale altra preparazione specifica, saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che valuterà l’effettiva competenza del richiedente e il relativo inserimento.
3) Allenamenti e servizi in ospedale
Ogni socio per poter essere ATTIVO in servizio non potrà assentarsi per più di tre allenamenti formativi consecutivi. In caso di assenza prolungata (per più di tre incontri consecutivi) il volontario verrà considerato NON ATTIVO fino a nuova presenza alle attività di formazione associative.
Si sottolinea che l’ALLENAMENTO è il momento di formazione di ogni singolo socio, pertanto la seguente regola non invita all’assenza all’allenamento, ma permette ai soci di continuare ad essere maggiormente attivi nei servizi in ospedale.
Per i nuovi volontari, ovvero coloro che hanno sostenuto il corso base di formazione, è prevista una presenza minima alle attività formative pari a due allenamenti ogni due mesi.
Inoltre, ai nuovi volontari sarà richiesta la presenza obbligatoria agli allenamenti di formazione specifica, organizzati nei mesi successivi il corso base. Le singole problematiche verranno valutate dal Consiglio Direttivo.
Ad ogni socio è richiesto nell’arco dell’anno solare associativo (gennaio-dicembre) lo svolgimento di almeno 10 servizi. Il non raggiungimento del numero minimo dei suddetti comporterà il mancato rinnovamento della tessera associativa per l’anno successivo. Le singole problematiche verranno valutate dal Consiglio Direttivo.
4) Sospensione dal servizio
Il volontario che per motivi personali sappia di non poter svolgere servizio per un periodo che va da un mese a sei mesi, può richiedere una sospensione al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Per sospensioni superiori ai sei mesi il Consiglio Direttivo deciderà il da farsi, valutando ogni singolo caso.
Il socio che non è in grado di svolgere almeno un servizio al mese deve comunicare la Sua sospensione esclusivamente al Consiglio Direttivo: (losdirettivos@gmail.com).
La sospensione potrà avvenire in due modi:
sospensione totale (sia dagli allenamenti che dai servizi), sospensione parziale (solo dai servizi)
Non è prevista la sospensione dei soli allenamenti, in quanto per le ragioni di cui sopra è richiesta una presenza minima che serve a garantire il rapporto di vita associativa.
In caso di mancata presenza per due mesi consecutivi, il socio non potrà svolgere nessun tipo di servizio.
5) Regole comportamentali Servizi
Al volontario-claun de La Mole Del Sorriso si richiede:
– comprensione, cortesia, spirito d’amicizia;
– discrezione verso il malato e i suoi familiari, evitando di porre domande su condizioni di salute;
– di non richiedere benefici per sé, congiunti o amici da parte delle strutture sanitarie cui viene in contatto durante il servizio;
– non chiedere per nessun motivo numeri di telefono dei pazienti o famigliari
– capacità di operare in equipe, evitando protagonismi;
– non diffondere notizie private eventualmente ricevute dai malati o dai parenti di questi;
– di indossare abbigliamento specifico;
– di limitare il suo servizio ai giorni e agli orari previsti dall’organizzazione, evitando di svolgere servizio da solo (salvo casi speciali perciò richiederà preventivamente l’autorizzazione ad un membro del Consiglio Direttivo); –
di operare esclusivamente come volontario-claun, attività per la qual è stato
formato, evitando perciò atteggiamenti che non gli competono quali: dare consigli, invitare il paziente o i suoi congiunti a parlare della sua malattia o dei medici, ecc.
– comunicare con anticipo le proprie disponibilità salvo che il turno non sia scoperto e ci sia urgenza di completare il numero di volontari.
– le assenze ai servizi devono sempre essere giustificate;
– sarà cura dei volontari avvisare il capo turno per tempo e provvedere per una sostituzione, inviando appelli di richiesta ai compagni;
– rispettare la puntualità in servizio (presentandosi almeno 10 minuti prima dell’orario indicato nel prospetto turni);
– obbligo di spegnere il telefono cellulare;
– evitare di fumare durante il servizio e in prossimità dei luoghi dove si presta servizio;
– non provocare lamentele del personale medico;
– non usare volgarità;
– non è permesso portare persone esterne senza autorizzate dall’Associazione che ne rappresentino il nome;
Il Direttivo valuterà secondo i casi la gravità del comportamento del Socio e il Presidente provvederà ad inoltrare il richiamo scritto, anche via mail. Al terzo richiamo sarà fatto un confronto e una verifica prima dell’esclusione del Socio.
6) Perdita della qualità di Socio
Perdono la qualità di Socio:
a) coloro che non versano la quota Sociale annuale nei tempi previsti;
b) i dimissionari;
c) coloro che, secondo decisione del Consiglio Direttivo, per violazione delle norme statutarie o regolamentari o per altri gravi motivi, sono nuocere o arrecare pregiudizievoli intralci alla regolare attività dell’Associazione;
d) coloro che, dopo aver ricevuto i tre richiami scritti, il Consiglio Direttivo, riterrà opportuno allontanare per la violazione delle regole comportamentali;
e) coloro che promuovono durante i servizi iniziative private di qualsiasi genere (a scopo di lucro, politico, religioso etc.)
Il provvedimento d’esclusione va comunicato al Socio ritenuto decaduto, a mezzo cartaceo o telematico (e-mail). L’interessato può richiedere ricorso all’Assemblea mediante Raccomandata R.R. inviata al Presidente dell’Associazione La Mole Del Sorriso entro trenta giorni dalla predetta comunicazione.
7) Gratuità del Servizio
Caratteristica fondamentale del servizio di volontariato La Mole Del Sorriso é la “gratuità”.
Nessun Volontario, pertanto, può accettare offerte di denaro o regali da ricoverati o loro familiari, anche se destinati all’Associazione.
In considerazione, però, che non si può vietare ad un cittadino di contribuire a sostenere un’iniziativa di volontariato come La Mole Del Sorriso, solo l’Associazione può accettare eventuali offerte da pazienti o loro familiari. Le eventuali offerte debbono essere versate sul c/c postale o bancario de La Mole Del Sorriso o direttamente in Segreteria dell’Associazione.
Copertura assicurativa
Tutti i Soci de La Mole Del Sorriso riceveranno copertura assicurativa. Al volontario non compete alcuna rivalsa nei confronti dell’Associazione per danni o responsabilità legate o conseguenti alla sua attività di Volontario. La copertura assicurativa é limitata ai compiti e all’attività svolta dal Volontario che non deve essere sostitutiva di compiti e attività propri degli operatori Socio-sanitari.
Ai fini assicurativi, la presenza del Volontario presso il centro d’impiego è attestata dai turni preventivamente elaborati dal coordinatore turno.
9) Quota Sociale
La quota associativa é fissata dal Consiglio Direttivo. Essa é annuale, non é rimborsabile in caso di recesso o di perdita della qualità di Socio.
I Soci non in regola con i pagamenti delle quote Sociali perdono, la qualità di Soci.
10) Il Consiglio Direttivo
E’ composto di tre a nove membri (massimo) ed elegge, nel suo seno, ogni tre anni, il Presidente che ha la rappresentanza dell’Associazione, e un vice-presidente che ne fa le veci in assenza o impedimento del Presidente. Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente almeno ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei membri. In questa seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Il Consiglio Direttivo, cui compete la gestione dell’Associazione, decide mediante verbali di seduta (altrimenti detti atti deliberativi) adottati a maggioranza dei Consiglieri presenti ed a scrutinio segreto se riguarda persone.
L’atto deliberativo va sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, presenti nell’adozione dell’atto deliberativo. Tutti i Consiglieri, assieme al Presidente ed al Segretario, sono personalmente e solidamente responsabili di fronte all’Assemblea dei Soci, all’Autorità Giudiziaria e nei confronti dei terzi direttamente interessati.
La responsabilità non sussiste nei confronti dei Consiglieri che non hanno partecipato alla riunione o che, presenti, abbiano dichiarato a verbale e sottoscritto il proprio motivato dissenso ed incondizionata dissociazione.
Il Consiglio é convocato dal Presidente che, assieme all’invito di convocazione farà pervenire ai Consiglieri l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare ivi compresi anche gli argomenti presentati dai Consiglieri. Il Consiglio Direttivo può far partecipare alle riunioni, senza diritto a voto, qualunque Socio in qualità d’uditore.
In caso d’assenza del Presidente e del Vice Presidente é presieduto dal Consigliere più anziano d’età. In caso d’assenza del Segretario i verbali di seduta (deliberazioni) sono redatti e sottoscritti dal Consigliere più giovane d’età.
Il Presidente
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione ed é responsabile del regolare funzionamento della stessa. Presiede il Consiglio Direttivo, firma gli atti ufficiali, promuove opportune iniziative per l’incremento dell’attività associativa ed, in alcuni casi d’urgenza, adotta ogni utile provvedimento nell’interesse dell’Associazione: provvedimenti da sottoporre a ratifica del Consiglio. Il Presidente, in caso d’assenza od impedimento, é sostituito dal Vice Presidente, in caso di contemporanea assenza di Presidente e Vice Presidente, dal segretario.
Il Tesoriere
Il tesoriere coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:
– predispone lo schema dei bilanci preventivo e consuntivo;
– cura la tenuta dei registri e della contabilità e la conservazione della documentazione relativa;
– si occupa unitamente al Presidente della gestione dei conti correnti bancari e postali;
– provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese;
Il Segretario
– provvede alla redazione e conservazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
– provvede al disbrigo della corrispondenza;
– provvede alla tenuta e all’aggiornamento del registro degli aderenti (Soci);
– provvede direttamente al tesseramento dei Soci, compilando le tessere, consegnandole ed incassandone la quota che girerà al tesoriere.
I Consiglieri
I Consiglieri concorrono, in sede di Consiglio Direttivo, alle decisioni collegiali, curando che le stesse, nel pieno rispetto delle norme statutarie e regolamentari, apportino corretto incremento alle attività associative. Ai singoli Consiglieri non é attribuita né può essere attribuita, alcuna funzione autonoma operativa né di legale rappresentanza dell’Associazione, poiché la loro opera va espletata solo collegialmente tenuto presente che l’unico legale rappresentante dell’Associazione medesima é il Presidente.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può conferire, però, ai singoli Consiglieri incarichi esecutivi temporanei e che non comportino impegni per l’Associazione. Ai Consiglieri, inoltre, il Presidente, in caso di sua impossibilità o d’indisponibilità del Vice Presidente, può conferire l’incarico di rappresentarlo.
I Consiglieri possono essere un minimo di due fino ad un massimo di sei.
Gli incarichi esecutivi temporanei che il Presidente può chiedere loro sono:
– pubbliche relazioni
– prendere i contatti con gli Enti richiedenti servizi all’Associazione;
– partecipare a cene/convegni/congressi riguardanti l’Associazione;
– Promozione e Sponsor
– organizzare iniziative atte a incrementare la raccolta fondi dell’Associazione
– reperire sponsor;
– organizzazione turni
– organizzare le uscite dei volontari mensilmente
I consiglieri, al fine dell’espletamento delle proprie mansioni, possono avvalersi della collaborazione di Soci.
Ognuna delle cariche sopraccitate non ha diritto ad alcun compenso o rimborso di sorta.
11) Finanziamento
L’Associazione si finanzia mediante:
1) un contributo associativo annuale che sono tenuti a versare tutti coloro che saranno ammessi come Soci. La quota annuale sarà fissata anno per anno dal Consiglio Direttivo;
2) contributi privati;
3) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
4) contributi di organismi internazionali;
5) donazioni e lasciti testamentari;
6) rimborsi derivanti da convenzioni;
7) entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali.
12) Norma di rinvio
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di integrare, e/o modificare mediante atto deliberativo, le norme operative di cui sopra nell’interesse di un sempre miglior funzionamento del volontariato, nei limiti statutari.
Eventuali controversie su quanto non previsto dal presente regolamento sono rimesse alla decisione del Consiglio Direttivo.
Torino lì, Luglio 2013